Attività
Culto di celebrazione
Domenica ore 10.00 – Culto di celebrazione
La domenica mattina è l’incontro dedicato alla celebrazione del nostro Signore.
Vi è un tempo dedicato al ringraziamento con canti di lode e un tempo di adorazione. Il nostro desiderio è che la chiesa possa crescere in questo importantissimo compito.
Il tempo di adorazione, specialmente, è per la nostra comunità un momento speciale dove sperimentare la Sua presenza in maniera profonda e reale. Crediamo che un forte desiderio della Sua presenza possa veramente aprire i cieli sopra di noi.
Nella nostra comunità vi è la possibilità di testimoniare e di raccontare le meraviglie che Dio fa costantemente nelle vite dei credenti.
Il centro del culto è senza ombra di dubbio la predicazione della Parola di Dio. Il messaggio è affidato a più fratelli in quanto crediamo che sia fondamentale che vi siano più voci che Dio possa utilizzare.
Come chiesa non crediamo che si debba centralizzare il tutto su una persona sola, ma che come si sperimentava nella chiesa primitiva vi erano più credenti addetti alla predicazione e all’insegnamento della Parola. Normalmente l’ultima domenica del mese celebriamo la cena del Signore.
Intercessione
Incontro del mercoledì sera
Ogni mercoledì ci riuniamo per un incontro in cui condividiamo insieme la Parola di Dio e, a seguire, preghiamo. Dopo aver ascoltato alcune verità dalla Scrittura, preghiamo affinché possano essere vissute nella nostra vita quotidiana. C’è anche un tempo dedicato alla preghiera gli uni per gli altri, portando davanti al Signore le sfide e i bisogni che ciascun credente affronta.
Questa è la nostra preghiera, in linea con quanto scritto in:
Colossesi 1:9-10
“Perciò anche noi, dal giorno in cui abbiamo sentito questo, non cessiamo di pregare per voi e di chiedere che siate ripieni della conoscenza della sua volontà, in ogni sapienza ed intelligenza spirituale, perché camminiate in modo degno del Signore, per piacergli in ogni cosa, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio.”